Tariffe
incentivanti
per
dimensione
dell'impianto
e per
tipologia
d'integrazione
Per
quanto
stabilito
dal DM
del
19/02/07
gli
impianti
fotovoltaici
entrati
in
servizio
a
partire
dal
1°
gennaio
2009
hanno
diritto
a una
tariffa
incentivante
articolata
secondo
i valori
indicati
nella
seguente
tabella
(€/kWh). |
Potenza
nominale
dell'impianto
(kW) |
1
Non
Integrato |
2
Parzialmente
integrato |
3
Integrato |
|
A) |
1-3 |
0,392 |
0,431 |
0,480 |
|
B) |
3-20 |
0,372 |
0,412 |
0,451 |
|
C) |
>20 |
0,353 |
0,392 |
0,431 |
|
Le
tariffe
maggiori
sono
riconosciute
ai
piccoli
impianti
domestici
fino a 3
kW che
risultano
integrati
architettonicamente.
Le
tariffe
piu'
basse
sono
invece
riconosciute
ai
grandi
impianti
non
integrati
architettonicamente.
Le
tariffe
sono
erogate
per un
periodo
di venti
anni, a
decorrere
dalla
data di
entrata
in
esercizio
dell'impianto
e
rimangono
costanti,
non
subiscono
cioè
aggiornamenti
ISTAT,
per
l'intero
periodo.
I valori
indicati
nella
tabella
superiore
sono
stati
decurtati
del 2%
rispetto
alle
tariffe
indicate
nel DM
del
19/02/07
(un'ulteriore
riduzione
della
stessa
percentuale
è
prevista
anche
per il
2010).
MSE e
MATTM
ridefiniranno
con
successivi
decreti
le
tariffe
incentivanti
per gli
impianti
che
entreranno
in
esercizio
negli
anni
successivi
al 2010.
Lo scambio sul
posto
Uno stesso contatore
quantifica l'energia
immessa nella rete e
quella consumata. A
fine anno si fa il
conteggio: se la
produzione supera il
consumo, l'energia
in esubero immessa
nella rete viene
"immagazzinata",
rimanendo a
disposizione per i 3
anni successivi. Se,
invece, il consumo
supera la
produzione, si
pagherà in bolletta
solo la differenza.
E' consigliabile
dimensionare il
proprio impianto in
modo da coprire i
propri fabbisogni
energetici annui. |
|
|
 |
|
Premiati gli
impianti piccoli e
integrati
La tariffa più alta
(0,49 €) è prevista
per gli impianti di
piccole dimensioni,
sino a 3 kW, quando
questi sono
integrati
architettonicamente.
In altre parole, il
Conto Energia premia
quelle soluzioni in
cui i moduli
sostituiscono i
materiali di
rivestimento di
costruzioni quali
tetto, pensiline
solari, facciate,
balaustre e quant'altro. |
|
 |
|
Ulteriore premio
per chi adotta altre
misure di risparmio
energetico
La legge prevede
inoltre un ulteriore
maggiorazione della
tariffa incentivante
per chi investe in
opere di
ristrutturazione
volte al
contenimento dei
consumi energetici
della propria
abitazione.
Se ad esempio, tra
gli interventi di
riqualificazione
energetica si
installa anche un
impianto solare
termico, riducendo i
consumi energetici
ad esempio del 60%,
la tariffa
incentivante aumenta
del 30%, cioè della
metà della riduzione
di consumo:
non sarà più 0,49 €/kWh,
ma addiritura 0,63
€/kWh |
|
Esempio
Una famiglia di 4
persone consuma in
media 3500 kWh
all'anno. Con un
impianto
fotovoltaico di
2,5kW di potenza
integrato nel tetto
di un edificio del
Centro Italia si ha
una produzione annua
di circa 3.750 kWh.
Questo è il
beneficio
complessivo.
I vantaggi economici
sono quindi
costituiti dalla
somma dei benefici
economici del Conto
Energia e dal
risparmio derivante
dal non pagare più
la bolletta. Un
altro beneficio è
destinato
all'ambiente, un
piccolo grande
contributo alla
salvaguardia
ambientale. |
|
Richiedi
un preventivo |
|